TECNOLOGIA DIM
         Diretta Interazione Molecolare
                         Eliminiamo l'umidità di risalita nei muri

ECODRY blocca la risalita dell'umidità e quindi l'apporto di nuovi sali e la loro migrazione all'interno della struttura muraria. La tecnologia è assolutamente non invasiva, reversibile e totalmente ecocompatibile. Sottili impulsi elettromagnetici emessi dalle nostre apparecchiature possiedono range di intensità e di frequenze molto particolari; interagendo energeticamente con la molecola dell'acqua ne incentivano l'oscillazione tra gli atomi di idrogeno con un conseguente snaturamento di quelle caratteristiche molecolari alla base della umidità da risalita.

Zeta

La tecnologia ECODRY è in grado di gestire i parametri fondamentali del microclima ambientale, favorendo il ripristino delle condizioni ottimali di salubrità.

Contro l'umidità muraria di risalita dal sottosuolo, umidità nei muri controterra, umidità relativa ambientale
Tecnologia tedesca, innovativa, al servizio del risanamento e del restauro conservativo,
sistemi di monitoraggio con data-logger o monitoraggio in remoto via Internet.

METODO

La tecnologia ECODRY DIM ha sviluppato un metodo di intervento a base elettromagnetica per la deumidificazione della muratura, che supera di molto l'efficacia del sistema fino ad ora applicato della cosiddetta asciugatura elettrofisica del muro. Il Prof. Valiani consulente scientifico ha la funzione di costante raccordo tra la ECODRY Italia e la ricerca scientifica e tecnologica condotta dalla casa madre tedesca. In questo modo la filiale italiana ha un ruolo collaborativo e propositivo di alto profilo nella struttura aziendale europea.

INTERVENTO

La deumidificazione a interazione molecolare agisce direttamente sulla struttura molecolare dell'acqua in tutte le sue conformazioni (molecola libera, struttura macromolecolare, nube di molecole degli ioni idrati), intervenendo in modo mirato e controllato su tutti i parametri che governano, in ambito cinematico e dinamico, l'umidità da risalita. Dall'ascensione dell'acqua nei capillari della muratura ha luogo il processo, per il quale l'acqua sale sempre più in alto per mezzo dei tre fenomeni chimico-fisici che ne permettono il movimento: capillarità, differenza di potenziale elettrico e gradiente di pressione osmotica. Sottili impulsi elettromagnetici intervengono in questo processo e invertono l'effetto ascensionale dell'acqua, agendo direttamente sulla struttura geometrica della molecola stessa e quindi sulle sue caratteristiche peculiari. Così come l'effetto naturale ha portato l'umidità nel muro, essa viene reindirizzata verso il basso per mezzo del metodo ECODRY.

TECNOLOGIA

I dispositivi ECODRY emettono impulsi radio elettromagnetici, a onda lunga, che, associati ad un appropriato campo magnetico variabile e quindi induttore, intervengono nei processi ascensionali e trasversali delle molecole d'acqua all'interno dell'intera strutture muraria.

IL DEGRADO DEI MANUFATTI

Manufatti La maggior parte dei fenomeni di degrado rilevabili sulle strutture murarie, sono da ricondurre alla presenza di umidità nelle murature: di risalita dal terreno circostante e sottostante. L'azione dell'acqua, combinata a quella dei sali in essa disciolti, provoca macchie, rigonfiamenti, disgregazioni, esfoliazioni e distacchi degli intonaci, nonchè disgregazione degli stessi laterizi.
I dispositivi ECODRY emettono impulsi elettromagnetici ai quali è associato un adeguato campo magnetico oscillante che, amplificato nei manufatti da particolari correnti indotte, fornisce energia di eccitazione alle singole molecole d'acqua; l'energia assorbita crea nelle stesse una importante disarmonia geometrica con conseguente perdita delle più importanti caratteristiche chimico-fisiche dell'acqua stessa.

RISOLUZIONE ECODRY

Con gli impulsi elettro-magnetici i sistemi ECODRY disturbano l'equilibrio di energie elettro-fisiche, che sono alla base di tutti i movimenti naturali che l'acqua è in grado di effettuare tra il suolo e le fondamenta e all'interno dell'intera struttura muraria. Questi complessi fenomeni perdono totalmente la loro efficacia!

DISCESA DELL'UMIDITÀ, CONFINAMENTO E CONTROLLO PERCENTUALE DELLA SUA PRESENZA

A - EVAPORAZIONE ATTRAVERSO LA SUPERFICIE

Il primo effetto positivo risulterà l'evaporazione dell'umidità dalla massa muraria in superficie attraverso gli intonaci e pitture, il secondo effetto è il re-instradamento dell'umidità dannosa verso il terreno. Il muro umido agisce da antenna per l'impulso del sistema ECODRY.

A differenza di altri metodi elettrofisici di asciugatura del muro il sistema ECODRY si può regolare in base ai materiali da costruzione e sullo stato dell'immobile e si può anche tarare l'entità della risonanza a seconda del risultato. In questo modo il processo di deumidificazione è controllabile ed ottimizzato.

B - ELIMINAZIONE - L'UMIDITÀ RITORNA NEL TERRENO

Questo particolare squilibrio indotto annulla le forze di natura elettrochimica ed osmotica che guidano gli spostamenti delle molecole d'acqua all'interno del manufatto. Di conseguenza l'acqua ritorna per caduta verso il terreno trascinando con sé anche i sali disciolti in forma ionica.

Con i dispositivi a regime la tecnologia ECODRY è in grado di confinare al di sotto del manufatto l'umidità contenuta nel terreno e di mantenerne, nel manufatto stesso, una percentuale naturale e fisiologica.

DATI SALIENTI

a) La tecnologia DIM invia impulsi deboli, a radiofrequenza, che, tarati sui materiali da costruzione, ne sfruttano al meglio le capacità propagative ed amplificative. Il metodo è controllabile, estremamente delicato, blando e persistente.
b) I metodi per il risanamento dei muri dei vecchi edifici non sono standardizzati nelle norme DIN; perciò vi sono metodi di soluzione molto diversi. Nessun immobile è identico all'altro.
c) La deumidificazione elettromagnetica delle murature è una tecnologia non nociva alle persone, senza intervento edile o chimica pesante e senza interventi deleteri nella sostanza dell'immobile.
d) Per la sua esperienza oltre trentennale, ECODRY, come ideatrice e produttrice di questa raffinata ed efficace tecnologia, può vantare l'applicazione di un grandissimo numero di dispositivi, nell'ambito del risanamento, in immobili di grande prestigio storico ed architettonico su gran parte del territorio europeo.
e) La tecnologia ECODRY si è perfezionata negli anni. Questa tipologia di intervento, che si basa sugli effetti controllati di impulsi elettromagnetici sugli interi processi idrocinematici e idrodinamici che governano l'umidità da risalita, è tuttora esaminata con interesse da Enti Istituzionali.

INTERVENTO SUGLI INTONACI AMMALORATI

Bloccare l'umidità da risalita è il primo passo necessario per fermare il degrado ma, in situazioni particolarmente critiche, intendiamo fornire i seguenti suggerimenti.

Nel caso in cui l'intonaco sulle pareti interne risulti fortemente ammalorato, compromesso da sali altamente igroscopici e deliquescenti (per esempio i nitrati), è bene ricordare che gli stessi potrebbero in gran parte essere ancora all'interno della muratura. Questi sali possono ritornare attivi nel momento in cui la muratura viene bagnata da nuove pitture; anche un tasso di umidità elevato presente nell'aria può attivare di nuovo il processo salino della muratura, in quanto i sali sono igroscopici ed assorbono l'umidità

ECODRY blocca la risalita dell'umidità e quindi l'apporto di nuovi sali e la loro migrazione all'interno della struttura muraria, tuttavia per eliminare definitivamente il problema causato dai sali cristallizzati al suo interno e nel paramento murario suggeriamo quanto segue:

- Tempistica: prima di stonacare le pareti è assolutamente necessario lasciar agire i dispositivi Ecodry, essi infatti favoriscono la lenta discesa dell'umidità nel sottosuolo e di conseguenza il drenaggio della maggior parte dei sali in soluzione nell'umidità dei muri; inoltre, la tecnologia ECODRY, controllando il processo di evaporazione dell'umidità attraverso il paramento murario, evita la formazione di sub-efflorescenze che costituiscono un richiamo osmotico per l'umidità.

- Procedura: dopo aver verificato la discesa dell'umidità, valutare successivamente se intervenire sul ripristino degli intonaci ammalorati e procedere alla stonacatura (foto A) si consiglia di realizzare un nuovo paramento murario con l'applicazione di nuovi intonaci a base calce traspiranti (foto B).


foto A foto B
Tecnologia Esempio 1 Tecnologia Esempio 2

Deumidificazione muraria presso Biblioteca della Basilica Santa Maria delle Grazie - Milano

DIAGNOSTICA - MONITORAGGIO - MICRO CLIMA

SISTEMI DI DIAGNOSI


Una diagnosi accurata ed esaustiva ed un monitoraggio costante ed efficace, sono alla base di un intervento realmente risolutivo. La nostra società da sempre mette in atto queste strategie con le tecnologie più all'avanguardia presenti sul mercato. Già dal primo approccio con lo stabile interessato, i nostri specialisti sono sono in grado, dopo poche ore di tracciare un quadro di massima con discreta precisione ed accuratezza. Con l'utilizzo iniziale di questi strumenti si iniziano ad acquisire i primi dati quantitativi. Si valutano cioè i valori dell'umidità presente nei muri ed i parametri caratteristici del microclima.

PROCEDURA MISURAZIONI TERMO GRAVIMETRICHE: METODO PONDERALE

I punti di prelievo sono stabiliti utilizzando le procedure UNI che prevedono 3 punti di prelievo del campione murario da utilizzare, a tre diverse altezze dal piano del pavimento e per due profondità.

Una procedura automatizzata, veloce e trasparente.


Il campione prelevato viene massato dalla termobilancia, i raggi infrarossi fanno evaporare l'acqua presente e il materiale viene nuovamente massato. La differenza ponderale, calcolata in percentuale viene fornita da una misurazione rapida, precisa ed immediatamente condivisibile con il committente, tramite l'immediata stampa dei valori.

Grafico di monitoraggio costante nei muri mediante l'inserimento di sonde-sensori fino a cm 20 nel manufatto, per rilevare la tendenza della discesa dell'umidità da risalita nei muri

Tecnologia Grafico Diagnostica

PROCEDURA DIAGNOSTICA: LA TECNOLOGIA A MICROONDE

Con l'utilizzo di una apparecchiatura tecnologicamente all'avanguardia, i tecnici Ecodry, sono in grado di fornire una mappatura dei muri umidi tramite un sistema a microonde assolutamente non invasivo. Le microonde sono onde elettromagnetiche con lunghezza d'onda compresa tra 10-4 e 1 metro, vengono emesse da un fascio di elettroni liberi di densità opportunamente modulata, hanno un piccolo angolo di apertura ed una 'portata ottica' di facile gestione. Come tutte le onde elettromagnetiche si propagano in un materiale qualsiasi con velocità v=c/ver μr , dove c è la velocità della luce nel vuoto, er e μr sono rispettivamente la costante dielettrica e la permeabilità magnetica relative del materiale interessato. Tali costanti, per i materiali da costruzione e per i Sali, hanno valori poco superiori all'unità, mentre per l'acqua il valore di er (costante dielettrica relativa) è di circa 80; all'interno dei muri quindi, l'acqua è l'unica sostanza in grado di provocare un forte rallentamento alla propagazione della microonda. Ecco quindi il funzionamento: sonde in grado di operare a diverse profondità, emettono e ricevono fasci di microonde all'interno della struttura muraria. Un particolare elaboratore a loro collegato (tarato sul materiale da costruzione presente), valuta il ritardo del segnale ed elabora in scala cromatica o in percentuale, la quantità di acqua presente. Tale sistema fornisce quindi una mappatura (una griglia) della umidità presente nel muro testato.

Tecnologia Grafici
Tracciatura a 3 cm di profondità - intonaci          Tracciatura a 12 cm di profondità - mattoni


MICROCLIMA: IL MONITORAGGIO

Il MICROCLIMA è l'insieme dei fattori chimici, fisici e biologici (es.: temperatura, umidità, velocità dell'aria) che regolano le condizioni climatiche di un ambiente chiuso (confinato) o semi-chiuso come ad esempio un ambiente di lavoro, un ambiente conservativo (museo) o abitativo.

- Permette una migliore e salutare fruizione degli ambienti
- Consente la giusta conservazione di oggetti e/o prodotti (elimina le condense)
- Può essere essenziale per la riuscita di processi produttivi o di trasformazione

E' stimato che l'uomo trascorre ca. il 90% del suo tempo in ambienti confinati (il 60% è trascorso in casa). Un microclima confortevole è quello che suscita nella maggioranza degli individui presenti una sensazione di soddisfazione per l'ambiente da un punto di vista termo igrometrico, convenzionalmente identificata col termine 'benessere termoigrometrico', ma più spesso indicata per brevità come 'benessere termico' o semplicemente 'benessere' o 'comfort'. A tal fine risulta necessario che si verifichino condizioni appropriate a produrre sia confort di tipo globale, ovvero relativo al corpo umano nel suo complesso, sia confort di tipo locale, ovvero relativo a specifiche aree corporee. Il controllo della qualità di un microclima rappresenta senza dubbio un atto preventivo teso al miglioramento delle condizioni di benessere di chi vi soggiorna. Gli aspetti più caratterizzanti dell'aria confinata (odore, temperatura, umidità, ventilazione), quando non siano accettabili, possono indurre fenomeni di malessere, quali emicrania e nausea, scarso rendimento fisico e intellettuale.


Ventilazione forzata, recupero calore, un controllo costante per una efficienza ottimale

      

VALORI INDICATIVI DI BENESSERE MICROCLIMATICO

STAGIONE TEMPERATURA DELL'ARIA UMIDITÀ RELATIVA VELOCITÀ DELL'ARIA
Inverno 19-22 °C 40-50% 0,05-0,1 m/s
Estate 24-26 °C 50-60% 0,1-0,2 m/s