TECNOLOGIA a Diretta Interazione Molecolare DIM dal 1981






La tecnologia ECODRY è assolutamente non invasiva, reversibile e totalmente ecocompatibile. Le blande onde elettromagnetiche emesse dalle nostre apparecchiature possiedono range di intensità e di frequenze molto particolari; interagendo energeticamente con la molecola dell’acqua ne incentivano l’oscillazione tra gli atomi di idrogeno con un conseguente snaturamento di quelle caratteristiche molecolari alla base della umidità da risalita.


La tecnologia ECODRY è in grado di gestire i parametri fondamentali del microclima ambientale, favorendo il ripristino delle condizioni ottimali di salubrità.

ATTESTATI
Enti Istituzionali







Contro l‘umidità muraria di risalita dal sottosuolo, umidità nei muri controterra, umidità nella roccia, umidità relativa ambientale: tecnologia tedesca, innovativa, al servizio del risanamento e del restauro conservativo, sistemi di monitoraggio con data-logger o monitoraggio in remoto via Internet.

Metodo  La tecnologia ECODRY DIM ha sviluppato un metodo di intervento a base elettromagnetica per la deumidificazione della muratura, che supera di molto l’efficacia del sistema fino ad ora applicato della cosiddetta asciugatura elettrofisica del muro.
Il Prof. Valiani consulente scientifico ha la funzione di costante raccordo tra la ECODRY Italia e la ricerca scientifica e tecnologica condotta dalla casa madre tedesca. In questo modo la filiale italiana ha un ruolo collaborativo e propositivo di alto profilo nella struttura aziendale europea.


Intervento  La deumidificazione a interazione molecolare agisce direttamente sulla struttura molecolare dell’acqua in tutte le sue conformazioni (molecola libera, struttura macromolecolare, nube di molecole degli ioni idrati), intervenendo in modo mirato e controllato su tutti i parametri che governano, in ambito cinematico e dinamico, l’umidità da risalita. Dall’ascensione dell’acqua nei capillari della muratura ha luogo il processo, per il quale l’acqua sale sempre più in alto per mezzo dei tre fenomeni chimico-fisici che ne permettono il movimento: capillarità, differenza di potenziale elettrico e gradiente di pressione osmotica. Sottili impulsi elettromagnetici intervengono in questo processo e invertono l’effetto ascensionale dell’acqua, agendo direttamente sulla struttura geometrica della molecola stessa e quindi sulle sue caratteristiche peculiari. Così come l’effetto naturale ha portato l’umidità nel muro, essa viene reindirizzata verso il basso per mezzo del metodo ECODRY.


Tecnologia  I dispositivi ECODRY emettono impulsi radio elettromagnetici, a onda lunga, che, associati ad un appropriato campo magnetico variabile e quindi induttore, intervengono nei processi ascensionali e trasversali delle molecole d’acqua all’interno dell’intera strutture muraria.


      Il degrado dei manufatti

La maggior parte dei fenomeni di degrado rilevabili sulle strutture murarie, sono da ricondurre alla presenza di umidità nelle murature: di risalita dal terreno circostante e sottostante.

L’azione dell’acqua, combinata a quella dei sali in essa disciolti, provoca macchie, rigonfiamenti, disgregazioni, esfoliazioni e distacchi degli intonaci, nonché disgregazione degli stessi laterizi.




I dispositivi ECODRY emettono impulsi elettromagnetici ai quali è associato un adeguato campo magnetico oscillante che, amplificato nei manufatti da particolari correnti indotte, fornisce energia di eccitazione alle singole molecole d’acqua; l’energia assorbita crea nelle stesse una importante disarmonia geometrica con conseguente perdita delle più importanti caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua stessa.

Risoluzione ECODRY   Con gli impulsi elettro-magnetici i sistemi ECODRY disturbano l’equilibrio di
energie elettro-fisiche, che sono alla base di tutti i movimenti naturali che l’acqua è in grado di effettuare
tra il suolo e le fondamenta e all’interno dell’intera struttura muraria. Questi complessi fenomeni perdono totalmente la loro efficacia!


Discesa e confinamento dell'umidità e controllo percentuale della sua presenza


A - Evaporazione attraverso la superficie

Il secondo effetto è il re-instradamento dell’umidità dannosa verso il terreno.
Il muro umido agisce da antenna per l’impulso del sistema ECODRY. A differenza di altri metodi elettrofisici di asciugatura del muro il sistema ECODRY si può regolare sul materiale di costruzione e sullo stato dell’immobile e si può anche tarare l’entità della risonanza a seconda del risultato. In questo modo il processo di deumidificazione è controllabile ed ottimizzato.
 


B - Eliminazione: l'acqua ritorna nel terreno

Questo particolare squilibrio indotto annulla le forze di natura elettrochimica ed osmotica che guidano gli spostamenti delle molecole d’acqua all’interno del manufatto. Di conseguenza l’acqua ritorna per caduta verso il terreno trascinando con sé anche i sali disciolti in forma ionica.

Con i dispositivi a regime la tecnologia ECODRY è in grado di confinare al di sotto del manufatto l’umidità contenuta nel terreno e di mantenerne, nel manufatto stesso, una percentuale naturale e fisiologica.

 

Dati Salienti  

a) La tecnologia DIM invia impulsi deboli, a radiofrequenza, che, tarati sui materiali da costruzione, ne sfruttano al meglio le capacità propagative ed amplificative. Il metodo è controllabile, estremamente delicato, blando e persistente.
b) I metodi per il risanamento dei muri dei vecchi edifici non sono standardizzati nelle norme DIN; perciò vi sono metodi di soluzione molto diversi. Nessun immobile è identico all’altro.
c) La deumidificazione elettrocibernetica delle murature è una tecnologia non nociva alle persone, senza intervento edile o chimica pesante e senza interventi deleteri nella sostanza dell’immobile.
d)
Per la sua esperienza oltre trentennale, Ecodry, come ideatrice e produttrice di questa raffinata ed efficace tecnologia, può vantare l’applicazione di un grandissimo numero di dispositivi, nell’ambito del risanamento, in immobili di grande prestigio storico ed architettonico su gran parte del territorio europeo.
e)
La tecnologia ECODRY si è perfezionata negli anni grazie alla collaborazione dell’azienda con importanti centri universitari di ricerca tedeschi. Questa tipologia di intervento, che si basa sugli effetti controllati di onde elettromagnetiche sugli interi processi idrocinematici e idrodinamici che governano l’umidità da risalita, è tuttora esaminata con interesse da laboratori universitari e privati, anche italiani.

      Intervento sugli intonaci

N.B. Bloccare l’umidità da risalita è il primo passo necessario per fermare il degrado ma, in situazioni particolarmente critiche, intendiamo fornire i seguenti suggerimenti.

Nel caso in cui l’intonaco sulle pareti interne risulti fortemente compromesso da sali altamente igroscopici e deliquescenti (per esempio i nitrati), è bene ricordare che gli stessi potrebbero in gran parte essere ancora all’interno della muratura. Questi sali possono ritornare attivi nel momento in cui la muratura viene inumidita da nuove pitture; anche un tasso di umidità elevato presente nell’aria può attivare di nuovo il processo salino della muratura, in quanto i sali sono igroscopici ed assorbono l’umidità (a tale proposito ricordiamo che la ECODRY è in grado di fornire dispositivi altamente tecnologici per la gestione ottimale dei parametri caratteristici del microclima interno agli edifici sui quali si opera).

Assorbendo l’umidità i sali si sciolgono e attraverso l’evaporazione dell’acqua (secondo i cicli sopra descritti) essi vanno a compromettere di nuovo gli intonaci con la conseguente formazione di evidenti macchie sulle pareti. Un’analisi specifica aiuterebbe a capire la quantità di sali presenti ancora nella muratura e la loro natura. Per sanare il muro da ulteriori inestetismi, un metodo è quello di togliere i sali con un impacco speciale (impiegando un prodotto come la cellulosa modificata). Se non ci sono problemi a rimuovere l'intonaco la cosa migliore è stonacare per una certa altezza il muro e re-intonacare con nuovo intonaco a base di calce.

ECODRY blocca la risalita dell’umidità e quindi l’apporto di nuovi sali e la loro migrazione all’interno della struttura muraria, tuttavia per eliminare definitivamente il problema causato dai sali cristallizzati al suo interno suggeriamo quanto segue:

- Tempistica:
prima di stonacare è assolutamente necessario lasciar agire i nostri dispositivi. In questo modo si favorisce la lenta discesa dell'acqua con la maggior parte dei sali in soluzione; inoltre, la nostra tecnologia, controllando il processo di evaporazione dell'acqua attraverso il paramento murario, evita la formazione di sub-efflorescenze che costituiscono un richiamo osmotico per l'umidità.

- Procedura:
dopo aver verificato la discesa dell'umidità, valutare successivamente se intervenire sul ripristino degli intonaci ammalorati e procedere alla stonacatura (foto A) si consiglia di realizzare un nuovo paramento murario con l’applicazione di nuovi intonaci a base calce traspiranti (foto B).

foto A     foto B

Deumidificazione muraria presso Biblioteca della Basilica Santa Maria delle Grazie - Milano